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“MAREVIVO FLOATING HUB”: UN NUOVO POLO DIDATTICO-SCIENTIFICO SUL TEVERE PER PROTEGGERE I FIUMI, IL MARE E LE COSTE

I fiumi sono le arterie attraverso cui l’inquinamento raggiunge il mare: veri e propri “nastri di trasporto” che convogliano rifiuti e microplastiche dai centri urbani fino agli ecosistemi costieri. Intervenire lungo i principali corsi d’acqua, come il Tevere dichiarato Patrimonio mondiale dell’Umanità Unesco nel tratto in cui attraversa il centro storico della Capitale, significa agire all’origine di una delle minacce più urgenti per la salute dei mari.

Da questa premessa nasce Marevivo Floating Hub, il nuovo polo didattico-scientifico dedicato alla tutela del Tevere e del sistema costiero. Realizzato dalla Fondazione Marevivo presso lo Scalo de Pinedo di Roma, a pochi passi dall’Oasi Naturalistica “Lungotevere delle Navi”. L’Hub si propone come un centro innovativo di monitoraggio, ricerca e sensibilizzazione, con l’obiettivo di trasformare la conoscenza in azione e strumenti concreti per la salvaguardia dell’ambiente.

La struttura ospita il Centro della Biodiversità Fluviale e Urbana nato in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) nell’ambito delle iniziative promosse dal Biodiversity Gateway del National Biodiversity Future Center (NBFC), centro nazionale finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dell’Unione Europea attraverso fondi NextGeneration EU.

Il polo Marevivo Floating Hub è stato inaugurato alla presenza del ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, delegata del governo, che ha sottolineato il sostegno del MUR a iniziative volte a promuovere la cultura scientifica e la tutela ambientale. In apertura dell’evento, il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha espresso con un videomessaggio parole di apprezzamento per la creazione di questo nuovo polo didattico scientifico e per l’impegno della Fondazione nella salvaguardia della biodiversità. Il taglio del nastro è toccato alla presidente della Fondazione Marevivo, Rosalba Giugni.

Rosalba Giugni, presidente della Fondazione Marevivo

Nel suo saluto, il segretario generale della Fondazione, Raffaella Giugni, ha dichiarato: “Da decenni Marevivo, grazie alla sua sede galleggiante ormeggiata allo Scalo de Pinedo, è una ‘sentinella del Tevere’ in grado di monitorarne lo stato di salute e le trasformazioni. Ora, grazie al prezioso supporto scientifico del CNR, la Fondazione avrà la possibilità di far conoscere ai cittadini la ricca biodiversità e il grande valore ecologico di questo fiume. Il nuovo polo didattico-scientifico nasce con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone alla conoscenza e alla tutela dell’ambiente fluviale, perché proteggere il fiume significa proteggere il mare e prendersi cura di tutti noi”.

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