Le porte delle Scuderie del Quirinale, a Roma, riaprono con una grande mostra su Pontormo, da venerdì 9 ottobre fino al 7 febbraio 2027. È la prima monografica dedicata all’artista, capofila assoluto della stagione del Cinquecento fiorentino che incarna il passaggio dal pieno Rinascimento alla Maniera. Innovatore eccentrico dei modelli classici e per questo oggetto di una vasta fortuna novecentesca, dallo scrittore Pier Paolo Pasolini al capostipite americano della videoarte Bill Viola; venerato oggetto del desiderio di collezionisti di tutto il mondo, ma popolare ed amato anche dal grande pubblico per i tratti di forte originalità della sua personalità creativa.

Jacopo Carucci, conosciuto come Jacopo da Pontormo o semplicemente Pontormo (1494-1557), è stato un pittore italiano di scuola fiorentina, esponente dei cosiddetti “eccentrici fiorentini”, i pionieri del manierismo in pittura. Allievo di Andrea del Sarto insieme a Rosso Fiorentino, fu egli stesso maestro di artisti quali il Bronzino e Giovanni Battista Naldini.
Secondo Giorgio Vasari, il più grande storico dell’arte italiano, Pontormo frequentò le botteghe di alcuni tra i principali artisti allora attivi a Firenze: Piero di Cosimo, Andrea del Sarto, Mariotto Albertinelli, Fra Bartolomeo. Ed ebbe anche sporadici contatti con Leonardo da Vinci. Queste notizie sono confermate da influssi stilistici nelle opere giovanili che svanirono gradualmente, a eccezione di quelli legati ad Andrea del Sarto. Nella bottega di quest’ultimo Pontormo lavorò dal 1512 e realizzò le prime opere indipendenti. Le fonti ricordano una piccola Madonna Annunciata e una predella per la pala dell’Annunciazione di San Gallo del Sarto, dipinta in collaborazione con il Rosso e andata probabilmente distrutta nell’alluvione del 1557.

La mostra, promossa da Ales – Scuderie del Quirinale in partnership con le Gallerie degli Uffizi, è prodotta insieme alla casa editrice Electa ed è curata da Cristina Acidini, tra i maggiori esperti di Cinquecento fiorentino, con il supporto di un team di autorevoli studiosi come Elena Capretti, Philippe Costamagna, Bruce Edelstein e Carlo Falciani.

Sarà l’occasione per vedere riuniti i principali capolavori dell’artista, insieme a una straordinaria selezione di opere su carta. Oltre al cospicuo numero di opere in arrivo dalle Gallerie degli Uffizi, eccezionali prestiti provenienti da musei e collezioni di tutto il mondo: la Galleria dell’Accademia e Musei del Bargello, l’Istituto Centrale per la Grafica, il Louvre, la National Gallery, il British Museum, il Metropolitan Museum of Art, la National Gallery of Art di Washington, l’Art Institute di Chicago, il Getty Museum di Los Angeles e altri. Le opere saranno messe a confronto nelle sale delle Scuderie del Quirinale, a cominciare dal capolavoro più noto e riconosciuto di Pontormo, la Visitazione proveniente dalla Chiesa di San Michele Arcangelo di Carmignano, presso Prato.
Un percorso di grande spettacolarità prevalentemente cronologico, ma non privo di affondi tematici. Per chi vorrà approfondire, sarà disponibile un’ampia offerta didattica per adulti e bambini con visite guidate e laboratori per i più piccoli e scuole di ogni ordine e grado.
INFORMAZIONI
Sede: Scuderie del Quirinale
Indirizzo: Via XXIV Maggio, 16 – 00187 Roma
Calendario: 9 ottobre 2026-7 febbraio 2027


