UN PROGRAMMA DI INTESA SANPAOLO CONTRO LA POVERTA’ EDUCATIVA DEI GIOVANI

In Italia solo il 31,6% dei giovani tra i 25 e i 34 anni possiede un titolo di istruzione terziaria, a fronte di una media europea del 43%: un divario strutturale le cui radici affondano nei primi anni di vita, quando le condizioni socioeconomiche della famiglia cominciano a orientare le aspettative dei figli, contribuendo a consolidare nel tempo disuguaglianze che poi risultano difficili da colmare. Per questi motivi, Fondazione Compagnia di San Paolo, Intesa Sanpaolo e Fondazione Ufficio Pio realizzano congiuntamente “Scelte future”: un programma di lungo termine che per la prima volta nel nostro Paese, partendo dai bambini più piccoli, integra accesso alla formazione superiore, risparmio incentivato ed educazione finanziaria in un unico dispositivo rivolto alle famiglie, anche quelle a basso reddito.

Attraverso piccoli versamenti mensili di un importo a scelta compreso tra i 5 e i 30 euro, effettuati sin dalla prima infanzia e lungo tutto il percorso di crescita dei figli, le famiglie piemontesi a basso reddito (ISEE ≤ 15.000 euro) di 2.000 bambini tra 0 e 6 anni potranno costruire gradualmente un capitale dedicato alla loro formazione superiore. Con un’erogazione liberale iniziale pari a 10 milioni di euro, di cui 5 milioni di euro stanziati da Fondazione Compagnia di San Paolo e 5 milioni di euro da Intesa Sanpaolo, il risparmio versato dalle famiglie a basso reddito viene raddoppiato con un contributo equivalente.

Si moltiplica così la capacità di accumulo e si promuove una logica di corresponsabilità e investimento sul futuro dei figli, con risvolti positivi in termini di promozione della consapevolezza finanziaria e di contrasto alla povertà educativa. La Fondazione Ufficio Pio interviene per realizzare operativamente il progetto, apportando le sue forti competenze nell’affiancamento a famiglie in situazione di vulnerabilità e la sua consolidata esperienza nella gestione di programmi di risparmio incentivato.

“Scelte future” prende avvio in Piemonte con una fase sperimentale nella seconda metà del 2026 per poi valutare l’estensione nel 2027 ad altri territori. L’iniziativa è una delle prime applicazioni strutturate del modello di asset building applicato all’educazione lungo tutto il ciclo di crescita e ripercorre le esperienze di Fondazione Ufficio Pio come i programmi Will Torino e Percorsi, finora circoscritti al territorio torinese e a target più specifici.

Promuovere accesso alle opportunità educative e di istruzione terziaria per tutti significa investire nel futuro delle persone e dei territori”, dichiara Marco Gilli, Presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo. E prosegue: “Investimenti di lungo periodo sul capitale umano, sulla mobilità sociale e sulla capacità delle nuove generazioni di affrontare le sfide del futuro contribuiscono sia al contrasto delle diseguaglianze, sia alla crescita e alla competitività del Paese.  contrasto delle diseguaglianze, sia alla crescita e alla competitività del Paese”.

Da sinistra a destra, il consigliere delegato e CEO di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, con gli altri promotori dell’iniziativa (Foto credits Andrea Guermani)

Afferma Carlo Messina, Consigliere Delegato e CEO di Intesa Sanpaolo: “Nel programma per il sociale di Intesa Sanpaolo, uno dei filoni chiave è il contrasto alla povertà educativa dei giovani. Oggi i nostri programmi si arricchiscono di un’importante iniziativa promossa con un partner che per noi ha un significato speciale, la Fondazione Compagnia di San Paolo, nostro azionista storico, determinante per la crescita della Banca. Con ‘Scelte future’ vogliamo rivolgerci alle comunità piemontesi per un progetto di lungo termine che porterà i bambini e le bambine di oggi ad essere adulti formati, padroni del loro presente, in grado di costruire una vita famigliare e professionale soddisfacente e contribuire così al progresso del Paese”.

Aggiunge Davide Porporato, Presidente della Fondazione Ufficio Pio: “Con Scelte Future realizziamo un’ambizione che la Fondazione Ufficio Pio coltiva da molti anni: offrire alle famiglie strumenti concreti per progettare il futuro dei propri figli fin dai primi anni di vita unendo al contributo economico educazione finanziaria e accompagnamento nei percorsi di crescita”.

Il progetto di asset building è finalizzato a promuovere l’accesso all’istruzione di terzo livello e a contrastare la povertà educativa di bambine e bambini, incoraggiando e sostenendo l’impegno di lungo periodo delle famiglie a favore dello sviluppo formativo dei figli.

Con Scelte Future la Fondazione Compagnia di San Paolo rafforza un impegno che da anni la vede investire nella prima infanzia come leva strategica per contrastare le disuguaglianze educative”, sottolinea Alberto Anfossi, Segretario Generale Fondazione Compagnia di San Paolo.

Il Programma “Scelte Future” prevede un percorso digitale strutturato di formazione e accompagnamento che coinvolge l’intero nucleo familiare, secondo una logica progressiva e coerente con le diverse fasi di crescita. Per rafforzare la fiducia, Intesa Sanpaolo mette a disposizione le proprie filiali come punto di primo contatto informativo, con un ruolo di accoglienza e indirizzamento verso la Fondazione Ufficio Pio.

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