A quanto ammontano finora gli extra-costi per le opere finalizzate alle Olimpiadi invernali Milano-Cortina in programma dal 6 al 22 febbraio 2026? E quante sono quelle da completare? A queste domande ha risposto il ministro dello Sport, Andrea Abodi, in un recente question time alla Camera.

La sua prima assicurazione è che “le opere necessarie e indifferibili saranno tutte ultimate in tempo utile per lo svolgimento dei Giochi”. Lui stesso ha voluto precisare che “dei 98 interventi previsti sulle opere stradali e ferroviarie alcuni sono stati concepiti sin dall’origine in termini di eredità post olimpica, in ottica di sviluppo e rilancio della dotazione infrastrutturale dei territori interessati”. Le Olimpiadi, dunque, come volano per lo sviluppo locale.
In realtà, come si legge in un articolo di Andrea Sparaciari sul quotidiano La Notizia, sono 67 le opere destinate a durare dopo la conclusione dei Giochi. Di queste, “2 risultano concluse, 3 sono ancora in fase di gara e 29 in progettazione”. Quanto a quelle direttamente connesse alla manifestazione, “su 31 interventi, 7 sono conclusi, 24 risultano in esecuzione”. E, infine, “dei 98 interventi previsti (4 impianti sportivi e 51infrastrutture di trasporto) a oggi ne sono stati completati solo 9, a fronte di un costo totale che ha toccato quota 3,4 miliardi di euro”.
Ma, secondo la Corte dei Conti, su 111 interventi censiti, 98 sono ancora da completare, sia per la manifestazione sportiva sia per la viabilità. E alcuni di questi, come la variante di Longarone o le opere stradali a Sondrio, saranno consegnate effettivamente nel 2030.

Quanto agli extra-costi a carico dello Stato per completare il Villaggio Olimpico del capoluogo lombardo e l’Arena Santa Giulia, in teoria queste opere sarebbe a carico dei costruttori privati. Per il Villaggio, il Comune di Milano non ha fornito i dati ma è stato autorizzato a pagarli. Per l’Arena, a una prima tranche di 21 milioni ne è seguita un’altra di 30: in totale, 51 milioni.
Per avere un quadro più completo e documentato della situazione, si può leggere il libro Una montagna di soldi di Giuseppe Pietrobelli, pubblicato da PaperFirst, a cui Amate Sponde ha già dedicato un articolo (https://www.amatesponde.it/una-montagna-di-soldi/)


