L’Assemblea Capitolina ha approvato il Progetto di fattibilità tecnica ed economica del nuovo Stadio della Roma nell’area di Pietralata, confermandone l’interesse pubblico. Un quartiere che ospita un’ampia sezione della Valle dell’Aniene, e che per troppi anni è rimasta in stato di degrado, verrà finalmente riqualificata. Nascerà così un nuovo polo urbano e un’infrastruttura multifunzionale pensata per essere utilizzata anche per eventi extrasportivi.
Lo stadio avrà una capienza di 60.605 posti, con una Curva Sud da 23.000 posti, tra le più grandi d’Europa. E ospiterà anche funzioni di altro genere, aperte alla città. Finora, l’amministrazione ha svolto affinché la Capitale possa avere uno stadio moderno, integrato nel tessuto urbano e capace di rigenerare l’area con nuovi spazi verdi e servizi utilizzabili ogni giorno dai cittadini.

Ecco il link a un video, in cui il sindaco Roberto Gualtieri rivendica il merito di questa iniziativa:
https://x.com/gualtierieurope/status/2032540659748581674?s=43
Dopo il via libera al progetto di fattibilità tecnico-economica, e alla conferma della pubblica utilità per il nuovo stadio, si apre adesso la fase più operativa e delicata del percorso: gli scavi archeologici. Queste operazioni hanno provocato in passato rinvii e ritardi nella realizzazione di grandi opere pubbliche, com’è accaduto per linee della Metropolitana. Successivamente si potrà convocare la Conferenza dei Servizi, per assumere una decisione definitiva.
L’obiettivo è quello di posare la prima pietra entro il 2027, anno simbolo che coinciderà con il centenario della fondazione della Roma. Il nuovo impianto sarà un’arena moderna che si candida a diventare una delle più imponenti d’Europa. L’investimento complessivo supererà il miliardo di euro.

Nel frattempo, prosegue l’iter anche per la ristrutturazione dello Stadio Flaminio (nella foto qui sopra), progettato nel 1959 dall’architetto Pier Luigi Nervi e e dichiarato monumento nazionale. L’impianto dovrebbe essere destinato alla società sportiva Lazio di Claudio Lotito. A quel punto, si potrebbe mettere mano anche allo storico Stadio Olimpico, dove attualmente entrambe le due squadre giocano le partite casalinghe a settimane alterne.


