Nel Piano strategico 2026-2028, il Gruppo Enel investirà 53 miliardi totali di euro, 10 in più rispetto al triennio precedente. Oltre 26 miliardi saranno destinati al business integrato, di cui 20 nelle fonti “verdi”, otto in più, per aggiungere circa 15 GW di nuova capacità rinnovabile. Oltre 26 miliardi di euro saranno investiti nelle reti, di cui circa il 55% in Italia e la restante parte distribuita tra Iberia e America Latina.
Nei prossimi tre anni, il Piano del Gruppo si focalizzerà su tre priorità strategiche:
- Accelerare la crescita nei Paesi caratterizzati da contesti stabili, con focus su reti, rinnovabili e clienti finali attraverso investimenti Greenfield e Brownfield.
- Massimizzare la produttività del capitale grazie a un’ottimale allocazione e una gestione efficiente ed efficace delle risorse economiche.
- Garantire un profilo rischio/rendimento bilanciato al fine di perseguire un miglioramento dell’Utile netto ordinario per azione (EPS), mantenendo al contempo una rigorosa disciplina finanziaria.
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La sede dell’Enel a Roma con il logo della società in un’immagine diffusa dall’ufficio stampa, 23 settembre 2019. ANSA/UFFICIO STAMPA ENEL/Roberto Caccuri/Contrasto
Nel periodo 2023-2025, l’Enel ha raggiunto gli obiettivi annunciati al mercato, garantendo crescita e rendimenti agli azionisti con circa 15 miliardi di euro distribuiti da Enel S.p.A. (“Enel”) tra dividendi e programma di share buy-back.
La solidità finanziaria raggiunta con questi risultati garantisce ora al Gruppo una flessibilità finanziaria di circa 15 miliardi di euro, per incrementare gli investimenti nelle geografie a più alto potenziale di crescita. E, allo stesso tempo, migliorare ulteriormente la remunerazione degli azionisti.
Il Consiglio di Amministrazione di Enel ha approvato, inoltre, l’esecuzione di una nuova tranche del programma di share buy-back per un esborso complessivo massimo fino a 1 miliardo di euro in attuazione della delibera dell’Assemblea degli Azionisti del 22 maggio 2025, che ha autorizzato all’acquisto e al successivo annullamento di azioni proprie per un esborso complessivo fino a 3,5 miliardi di euro.
Si prevede un utile netto ordinario per azione in crescita al 2028 fino a un valore compreso tra 0,80 e 0,82 euro rispetto a circa 0,69 euro attesi nel 2025. La visibilità sui risultati finanziari di Gruppo del 2025 consente di proporre alla prossima Assemblea degli Azionisti di Enel la distribuzione di un dividendo complessivo pari a 0,49 euro per azione. In linea con la crescita attesa dell’EPS, si prevede che anche il dividendo per azione (Dividend Per Share, DPS) aumenti di circa il 6% in termini di CAGR tra il 2025 e il 2028.

Dichiara l’amministratore delegato del Gruppo, Flavio Cattaneo: “Enel presenta oggi un Piano Strategico ambizioso e credibile, con una forte accelerazione della crescita grazie all’aumento degli investimenti, Brownfield e Greenfield, che porteranno all’ulteriore miglioramento del profilo rischio/rendimento del Gruppo”. E poi aggiunge: “Le azioni manageriali intraprese negli ultimi tre anni ci garantiscono una flessibilità finanziaria per investire nei mercati più dinamici dal punto di vista della domanda elettrica. Grazie alla chiara visibilità sui risultati del Gruppo e all’esecuzione del nostro programma di share buy-back, prevediamo di incrementare ulteriormente la remunerazione degli azionisti con un utile netto ordinario per azione che aumenterà fino a un valore compreso tra 0,80 e 0,82 euro nel 2028 e che supporterà la crescita del dividendo”.


