Un finanziamento complessivo di 30 milioni di euro è stato erogato da Intesa Sanpaolo a favore di Aquafil, uno dei principali produttori di nylon in Italia e nel mondo, quotata sul segmento Euronext STAR di Borsa Italiana, per supportare i programmi di sviluppo sostenibile della società. Le due linee di credito, entrambe con durata quinquennale, sono finalizzate al rafforzamento della struttura finanziaria del Gruppo con sede nell’Alto Garda (foto sopra) e al sostegno degli investimenti previsti nel piano annuale. Una delle due operazioni beneficia della Garanzia SACE Growth, a conferma del forte orientamento del progetto verso obiettivi di sviluppo sostenibile.
In particolare, gli obiettivi riguardano:
- incremento della quota di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili, inclusi impianti di proprietà destinati all’autoproduzione;
- riduzione dei consumi idrici a livello globale, in linea con le strategie di sostenibilità aziendale.

Commenta Giulio Bonazzi, amministratore delegato di Aquafil: “Questo accordo rafforza il nostro impegno verso un modello di crescita fondato su sostenibilità ed economia circolare. Grazie al supporto di Intesa Sanpaolo potremo accelerare gli investimenti in energie rinnovabili, efficienza dei processi e riduzione dei consumi, proseguendo nel percorso che da anni guida la strategia di Aquafil”.
Dichiara Michele Sorrentino, Responsabile Italian Network della Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo: “Questa operazione conferma la volontà del nostro Gruppo di accompagnare realtà industriali innovative nel loro percorso di crescita sostenibile. Aquafil è un esempio concreto di come la manifattura italiana possa coniugare competitività, attenzione all’ambiente e visione di lungo periodo. Il nostro impegno è continuare a offrire strumenti finanziari capaci di sostenere modelli produttivi sempre più responsabili e orientati alla transizione.”

La collaborazione tra Intesa Sanpaolo e Aquafil ha già visto nel 2021 un finanziamento con caratteristiche circular e prosegue anche nell’ambito dell’Alleanza Italiana per l’Economia Circolare, di cui entrambi i Gruppi fanno parte. Questa nuova operazione si inserisce nel continuo impegno di Intesa Sanpaolo, sotto la guida del CEO Carlo Messina (foto sopra), nella transizione ambientale: dal 2021 ai primi nove mesi del 2025 il Gruppo ha erogato quasi 85 miliardi di euro a sostegno della Green Economy, di cui oltre 15 miliardi destinati all’economia circolare, a conferma del ruolo della Banca come motore della finanza sostenibile. Il 95% degli approvvigionamenti di energia elettrica proviene da fonti rinnovabili.

Da molti anni Aquafil porta avanti un percorso che pone la sostenibilità e l’economia circolare al centro dei propri valori e della propria strategia di sviluppo, orientando le scelte industriali e gli investimenti verso modelli capaci di coniugare innovazione, competitività e attenzione all’impatto delle attività lungo l’intera catena del valore.
Il rinnovato impegno congiunto testimonia come la collaborazione tra finanza e industria possa favorire modelli di crescita basati su innovazione, responsabilità e visione di lungo periodo, rafforzando il ruolo di entrambe le realtà nella transizione verso un’economia più sostenibile.


