Il mare italiano diventa sempre più pulito e sostenibile, a vantaggio dell’ambiente e della salute pubblica. E questo si deve anche all’impegno e ai controlli delle associazioni ecologiste, come la storica “Goletta Verde” di Legambiente che ora compie 40 anni (nella foto qui sotto) e le “Bandiere blu” assegnate dalla Foundation for Environmental Education con il supporto dell’Onu.

Per l’edizione 2026, sono 14 le nuove località turistiche balneari che rispettano la sostenibilità del territorio, 11 in più rispetto al 2025 con tre retrocessioni (San Felice Circeo (Latina), Patù (Lecce) e Castrignano del Capo (Lecce). Sono 252 i Comuni premiati, per un totale di 525 spiagge tra cui le newe entry di Rimini, Lipari e Monte Argentario, pari all’11,6% di quelle meritevoli a livello mondiale. Fra le regioni italiane, rimane sempre in testa la Liguria per qualità dell’acqua, tutela ambientale e servizi migliori, con 35 bandiere (2 in più del 2025). Seguono la Puglia e la Calabria, entrambe con 27 riconoscimenti.

Le 14 nuove Bandiere Blu 2026 vanno ai Comuni calabresi di Amendolara (Cosenza), Montegiordano (Cosenza), Falerna (Catanzaro) e Locri (Reggio Calabria); a Rimini, in Emilia-Romagna; alle località liguri di Andora (Savona), Taggia (Imperia); alle lombarde Limone sul Garda (Brescia); alle pugliesi Morciano di Leuca (Lecce) e Tricase (Lecce). In Sardegna c’è Teulada (Sulcis Iglesiente), in Sicilia Ispica (Ragusa) e Lipari (Messina), in Toscana Monte Argentario (Grosseto), nella foto in alto. I nuovi approdi turistici premiati sono in Friuli-Venezia Giulia, Portomaran di Marano Lagunare (Udine), e in Liguria Marina del Fezzano a Portovenere (La Spezia) e il Porto Carlo Riva a Rapallo (Genova).

“È un segnale molto positivo”, commenta il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi: “Il Sud sta molto migliorando sotto il profilo delle strutture e così “diventa più attrattivo per i turisti stranieri, che già lo guardano con grande interesse”. E poi aggiunge: “Noi adesso stiamo facendo una promozione per Calabria, Sardegna e Sicilia, che sono le regioni che sono state purtroppo interessate dall’alluvione e siamo molto soddisfatti di questi dati”.

Alla tutela delle nostre spiagge, e soprattutto della salute di turisti e bagnanti, potrà contribuire anche la campagna “No smoking” avviata sul litorale romano dal Comune della Capitale, come Amate Sponde ha già riferito in un recente articolo (https://www.amatesponde.it/spiagge-no-smoking/). Saranno vietate anche le sigarette elettroniche.


