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GRUPPO ENEL: PRIMO SEMESTRE IN CRESCITA (+5,4%) CON IL CONTRIBUTO DELLE RINNOVABILI IN SPAGNA

Primo semestre in crescita per Enel. Con il positivo contributo delle attività in Spagna, il gruppo guidato da Flavio Cattaneo ha chiuso i primi sei mesi del 2025 con ricavi per 40.816 milioni di euro (+5,4% rispetto al corrispondente periodo del 2024). Il risultato netto ordinario è pertanto di 3.823 milioni di euro (+4,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente). Il risultato netto è pari a 3.428 milioni di euro (3.851milioni di euro nel primo semestre 2024, -11,0%). L’indebitamento finanziario si riduce a 55.447 milioni di euro (55.767 milioni di euro a fine 2024, -0,6%).

Flavio Cattane, amministratore delegato di Enel

Dichiara l’amministratore delegato, Flavio Cattaneo: ““I risultati del primo semestre 2025 confermano ancora una volta l’efficacia della nostra strategia di capital allocation e delle iniziative di advocacy in Europa e nelle Americhe, che ci hanno consentito di migliorare il profilo rischio-rendimento del Gruppo riducendo l’esposizione alla volatilità dei mercati energetici e aumentando la visibilità sull’evoluzione del business”. E aggiunge: “La creazione di valore continua a guidare tutte le nostre azioni: si prevede che l’utile netto ordinario di Gruppo si attesterà a fine anno nella parte più alta della guidance; inoltre il piano di buyback annunciato oggi migliorerà ulteriormente la remunerazione degli azionisti di Enel, in aggiunta a quanto già previsto dalla nostra solida politica dei dividendi”.

Il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato intanto l’avvio di un programma di acquisto di azioni proprie per un esborso complessivo fino a 1 miliardo di euro e un numero massimo di azioni in ogni caso non superiore a 495 milioni (il “Programma”), equivalenti a circa il 4,87% del capitale sociale di Enel.

Il Programma, la cui durata si protrarrà dal 1° agosto a non oltre il 31 dicembre 2025, è volto a riconoscere agli azionisti una remunerazione aggiuntiva rispetto alla distribuzione dei dividendi per effetto dell’annullamento delle azioni proprie acquistate per tale finalità.

Foto di Roberto Caccuri/Contrasto

Nel frattempo, EGPE – società del Gruppo controllata tramite Endesa – ha siglato e perfezionato un accordo per l’acquisizione da Caja Rural de Soria e Caja Rural de Navarra del 37,5% e del 25% rispettivamente del capitale sociale di Cetasa, società che detiene un portafoglio di 99 MW di impianti eolici operativi nella provincia spagnola di Soria, per circa 240 GWh all’anno di produzione, e ulteriori 30 MW di progetti eolici in fase di sviluppo. Per effetto dell’accordo, EGPE ha aumentato la propria partecipazione in Cetasa raggiugendo il 100%.

L’Enterprise Value riferito al 100% riconosciuto nell’accordo è di circa 60 milioni di euro, soggetto ad aggiustamenti usuali per questo tipo di operazioni. A regime, si prevede un incremento di EBITDA per EGPE pari a circa 10 milioni di euro all’anno. L’operazione è in linea con la strategia di crescita della capacità di generazione da fonti rinnovabili del Gruppo Enel anche attraverso l’acquisizione di asset già in esercizio (Brownfield).

Al 30 giugno scorso, la capacità rinnovabile consolidata installata totale di Endesa ammontava a circa 10,8 GW.

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