Arte e cultura a Ferragosto: alle Gallerie d’Italia, ingresso libero con Intesa Sanpaolo. Le quattro sedi di Milano, Napoli, Torino e Vicenza saranno aperte gratuitamente al pubblico sabato 15 agosto. E così anche gli altri musei della Banca: la Galleria di Palazzo degli Alberti a Prato e la Casa Museo dell’Antiquariato Ivan Bruschi di Arezzo.
“Rinnoviamo l’apertura straordinaria e gratuita a Ferragosto per sottolineare il valore sociale dell’impegno in arte e cultura di Intesa Sanpaolo”, afferma Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo e Direttore Generale delle Gallerie d’Italia. E aggiunge: “I progetti espositivi temporanei, la bellezza dei dipinti, delle sculture e delle fotografie in mostra, l’originalità e l’ampiezza dei temi affrontati sono motivazioni per scegliere le Gallerie d’Italia o per tornare a visitarle. I palazzi storici, le collezioni d’arte, le esposizioni e le partnership con i principali musei del mondo rendono Progetto Cultura uno dei più significativi programmi culturali conosciuti in Europa”.

MILANO – Nella sede di piazza della Scala, è aperta la mostra Bellezza e Bruttezza. Ideale, reale, caricaturale nel Rinascimento, curata da Chiara Rabbi Bernard in collaborazione con Bozar – Centre for Fine Arts Brussels. Il percorso espositivo, costruito con rigore scientifico e attraverso opere prestigiose di grandi maestri come Botticelli, Michelangelo, Tiziano, Dürer, Cranach e altri importanti artisti, propone un confronto tra i protagonisti del Rinascimento italiano e nord-europeo, in particolare fiammingo, per indagare costanti e varianti del gusto e dello stile.
È visitabile, inoltre, la mostra Arnaldo Pomodoro. Una vita. Le grandi opere delle Collezioni Intesa Sanpaolo e Fondazione Arnaldo Pomodoro, curata da Luca Massimo Barbero e Federico Giani e dedicata a uno dei più importanti protagonisti dell’arte contemporanea italiana e internazionale del secondo Novecento, in occasione del centenario della sua nascita (nella foto in alto).

NAPOLI – Qui, in via Toledo 177, è visitabile la mostra OBEY: Power to the peaceful, curata da Giuseppe Pizzuto e dedicata all’artista statunitense Shepard Fairey, in arte OBEY, uno degli artisti più influenti della scena urbana contemporanea. Realizzata in collaborazione con Wunderkammern, la mostra esplora uno dei temi più cruciali del nostro tempo: la pace come scelta attiva e responsabilità collettiva (foto sopra di Raffele Laporta).
TORINO – Nella sede della Gallerie d’Italia, in piazza San Carlo, continua la mostra fotografica Nick Brandt. The Day May Break. La luce alla fine del giorno, curata da Arianna Rinaldo. Il progetto The Day May Break è una serie di circa sessanta opere articolata in quattro capitoli, che ritrae persone e animali colpiti dal cambiamento climatico, dal degrado e dalla devastazione ambientale. Per la prima volta, in questa occasione, sono presentati insieme tutti e quattro i capitoli della serie, compreso l’ultimo, commissionato da Intesa Sanpaolo.

Prosegue, inoltre, la mostra Diana Markosian. Replaced, curata da Brandei Estes. Realizzata su committenza originale di Intesa Sanpaolo, presenta in anteprima assoluta il nuovo progetto di una delle più interessanti protagoniste della fotografia contemporanea internazionale.

VICENZA – E’ visitabile la raccolta di pittura veneta del Settecento: offre un affascinante itinerario nell’ultima splendida stagione della Serenissima, attraverso le ironiche scene di vita quotidiana di Pietro Longhi e le luminose vedute dei grandi vedutisti. La collezione di icone russe, tra le più importanti d’Occidente e presentata secondo rinnovati criteri museografici, accompagna il visitatore in un suggestivo viaggio alla scoperta della spiritualità ortodossa.
PRATO – Alla Galleria di Palazzo degli Alberti, che custodisce un patrimonio culturale di grande valore identitario per la città, i visitatori potranno ammirare capolavori di Caravaggio, Giovanni Bellini, Filippo Lippi e Puccio di Simone, oltre ad alcune opere del Cinque e Seicento dell’area fiorentina e alle sculture di Lorenzo Bartolini, artista pratese attivo nella prima metà dell’Ottocento.
AREZZO – Nella Casa Museo dell’Antiquariato Ivan Bruschi, anch’essa parte del patrimonio culturale di Intesa Sanpaolo, sarà possibile visitare – oltre all’eclettica collezione dell’illustre antiquario – la mostra Da Michelangelo a Rodin nell’obiettivo degli Alinari, curata da Rita Scartoni: un viaggio tra fotografia e scultura che racconta come gli scatti ottocenteschi abbiano contribuito a diffondere e reinterpretare l’opera di Michelangelo Buonarroti, ispirando artisti come Auguste Rodin e Émile-Antoine Bourdelle.


