INTESA SANPAOLO: 30 MLD DI CREDITO PER L’EXPORT DELLE IMPRESE ITALIANE. PATTO CON CONFINDUSTRIA, SACE, SIMEST E ICE PER LO SVILUPPO DELLE PMI ALL’ESTERO

In Italia le PMI (Piccole e medie imprese) rappresentano circa il 99% del totale delle imprese attive. Generano il 41-42% del fatturato nazionale complessivo e impiegano oltre il 33-35% degli occupati nel settore privato. Si tratta, quindi, della spina dorsale della nostra economia. Ma per la maggior parte operano solo sul mercato nazionale: da qui, la necessità di espandersi all’estero attraverso l’internazionalizzazione.

Per queste ragioni, Intesa Sanpaolo inaugura un nuovo percorso sinergico e integrato insieme a Confindustria, SACE, SIMEST (Gruppo CDP) e ICE consolidando il modello di accompagnamento all’estero delle PMI italiane. E’ stata siglata perciò a Roma la nuova proposta per l’internazionalizzazione e per il sostegno all’export delle imprese italiane, un progetto che vede affiancati operatori pubblici e settore privato per attivare sinergie di lungo periodo (nella foto in alto, la sede di Intesa Sanpaolo a Milano, illuminata dal tricolore).

Promosso dalla Banca dei Territori guidata da Stefano Barrese, l’intervento è finalizzato a individuare nuovi fattori di crescita e traiettorie per la competitività italiana alla luce del contesto geopolitico e del relativo impatto sul commercio con l’estero. Questo impegno è rafforzato dalla disponibilità di 30 miliardi di euro di credito messi a disposizione dalla Banca nel prossimo triennio e dalla sottoscrizione di nuovi accordi con primari istituti bancari in Francia, India e Brasile destinati a garantire alle imprese italiane assistenza operativa e finanziaria nei principali mercati di sviluppo.

La nuova iniziativa risponde ai bisogni delle PMI di semplificare e incentivare soluzioni alle crescenti complessità dei mercati globali, puntando alla ridefinizione degli equilibri commerciali attraverso investimenti e nuovi finanziamenti, riduzione di tempi e costi, competenze specialistiche inserite in un sistema integrato di soluzioni finanziarie, assicurative, di consulenza e promozionali al servizio delle imprese, in coerente allineamento con i programmi dell’agenda economica e diplomatica del Paese.

Carlo Messina, CEO di Intesa Sanpaolo

L’obiettivo del Gruppo guidato dal CEO Carlo Messina e condiviso dagli altri sottoscrittori del patto, è quello  sostenere le aziende nella diversificazione dei mercati, nella gestione dei rischi e nella costruzione di una presenza sempre più solida e competitiva nelle catene globali del valore.

Il grattacielo di Intesa Sanpaolo a Milano

Il patto si articola lungo cinque direttrici, valorizzando le sinergie con Confindustria, SACE, Simest e ICE, per offrire alle PMI un sostegno dinamico e integrato sui mercati internazionali:

  • Nuovo credito per 30 miliardi di euro per il prossimo triennio, messo a disposizione da Intesa Sanpaolo per finanziamenti destinati ad incentivare le esportazioni, gli investimenti diretti all’estero e i progetti produttivi realizzati in Italia funzionali alla crescita internazionale.
  • Partnership con primari istituti bancari locali, già avviate da Intesa Sanpaolo in Francia, India e Brasile – e in estensione ad altre realtà emergenti entro il primo semestre 2027 – per fornire assistenza operativa nei Paesi di destinazione: dalla gestione di pagamenti e incassi al cash management e ai rapporti bancari delle imprese italiane presenti con controllate, unità produttive, filiali commerciali nelle geografie internazionali.
  • Ricerca di nuovi clienti e partner internazionali grazie alla collaborazione con ICE e l’utilizzo della nuova piattaforma “Connecting Markets”, sviluppata dalla Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, che consente alle PMI di individuare nuovi clienti, fornitori e partner industriali in oltre 170 Paesi.
  • Supporto agli Investimenti Diretti all’Estero (IDE), attraverso l’integrazione delle soluzioni finanziarie della Banca con i prestiti partecipativi e i finanziamenti subordinati di Simest per la creazione e il potenziamento di impianti produttivi, filiali commerciali e hub logistici all’estero.
  • Sostegno all’export di macchinari e beni strumentali, comparto che rappresenta il 18% dell’export totale italiano. Nuova soluzione di Intesa Sanpaolo che consente alle aziende esportatrici di anticipare la liquidità relativa a forniture con pagamento dilazionato grazie alle sinergie con SACE – attraverso la Polizza Credito Fornitore a copertura dei rischi commerciali e politici – e con Simest, attraverso il contributo in conto interessi per permettere alle imprese italiane di offrire condizioni di pagamento più competitive agli acquirenti esteri. L’offerta è completata dai servizi di Trading Company, che seguono l’intero processo di fornitura internazionale: dall’acquisto dei beni dell’esportatore italiano alla successiva rivendita al cliente estero, inclusi gli aspetti logistici, finanziari e doganali. Grazie alla partnership con Grenke, società specializzata nei servizi di Locazione Operativa e Factoring, sono disponibili inoltre soluzioni di noleggio dei beni destinate ai buyer.

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