Un fondo di 300 milioni di euro, finalizzato a sostenere la realizzazione di nuovi studentati e alloggi a prezzo calmierato in Italia, è stato costituito da Banca europea per gli investimenti (BEI) e Intesa Sanpaolo attraverso la sua Divisione IMI Corporate & Investment Banking. L’iniziativa consentirà di finanziare programmi di investimento promossi da operatori pubblici e privati per la realizzazione di alloggi a canoni sostenibili e di strutture dedicate agli studenti, per contribuire così a rispondere alla crescente domanda abitativa in particolare nelle aree caratterizzate da una maggiore pressione demografica e universitaria.

Dichiara Gelsomina Vigliotti, Vicepresidente della BEI: “Con questa operazione la BEI rafforza il proprio impegno a sostegno del social, affordable e student housing in Italia, contribuendo ad aumentare l’offerta di alloggi accessibili per le fasce più vulnerabili e per gli studenti, in risposta a una domanda in costante crescita che interessa ormai l’intera Europa. Garantire l’accesso alla casa significa rafforzare il tessuto sociale e sostenere il futuro del Paese.”
L’operazione s’inserisce nella strategia di BEI volta a sostenere investimenti con un elevato impatto sociale e a favorire l’accesso a soluzioni abitative sostenibili e di qualità. Negli ultimi cinque anni, il Gruppo ha destinato oltre 18 miliardi di euro al social e affordable housing in Europa, favorendo la costruzione di oltre 84.000 nuove abitazioni e alla riqualificazione di 580.000 alloggi.
Per Intesa Sanpaolo l’accordo testimonia l’impegno del Gruppo guidato dal consigliere delegato e Ceo Carlo Messina nel supportare iniziative capaci di generare valore economico e sociale per il Paese. Il Piano d’Impresa 2026-2029 conferma questo intento, con l’obiettivo di rafforzare l’inclusività finanziaria tramite il social lending, attraverso il credito al terzo settore, il finanziamento di affordable housing e infrastrutture essenziali e il credito alle persone vulnerabili.
Commenta Mauro Micillo, Chief della Divisione IMI CIB di Intesa Sanpaolo: “L’accesso alla casa e a servizi abitativi sostenibili rappresenta un elemento fondamentale per ridurre le situazioni di fragilità che possono interessare famiglie, giovani e studenti, promuovendo inclusione, mobilità e sviluppo dei territori. L’accordo con BEI ci consente di ampliare il sostegno a progetti che coniugano sostenibilità economica e valore sociale, contribuendo a rispondere a bisogni concreti delle persone e delle comunità”.

Il finanziamento della BEI potrà coprire fino al 50% del costo complessivo dei singoli progetti eleggibili, mentre la restante quota sarà assicurata attraverso ulteriori fonti di finanziamento e mezzi propri dei soggetti promotori. Grazie a questo accordo, potranno essere attivati investimenti complessivi per circa 600 milioni di euro. Intesa Sanpaolo agirà come intermediario finanziario, mettendo a disposizione le risorse della BEI attraverso specifiche operazioni di finanziamento rivolte a progetti che rispettino i criteri previsti dalla normativa europea e dalla stessa Banca Europea per gli Investimenti.
Nel frattempo, il Ministero dell’Università e della Ricerca ha messo a disposizione di studenti e famiglie una mappa interattiva per individuare le strutture e gli interventi dedicati alla residenzialità universitaria, consultarne le principali caratteristiche e orientarsi nella ricerca di un alloggio. Attraverso infografiche, dati e indicatori è inoltre possibile conoscere la distribuzione e i risultati delle principali misure pubbliche dedicate all’housing universitario, dagli interventi finanziati con la Legge 338/2000 a quelli realizzati nell’ambito del PNRR. Il portale è stato sviluppato in collaborazione con il Politecnico di Torino.
Ecco il link della piattaforma: https://housinguniversitario.mur.gov.it/


