PARTNERSHIP FONDAZIONE ENEL E UNIVERSITA’ DI BERKELEY

PARTNERSHIP  FONDAZIONE ENEL  E UNIVERSITA’  DI BERKELEY

Il nuovo Center for Sustainable Materials and Innovation (CSMI) dell’Università della California (nella foto, l’ingresso di Berkeley), inaugurato nel gennaio 2020, annuncia una partnership con la Fondazione Enel, il centro di ricerca del Gruppo Enel, allo scopo di offrire un approccio inedito che rafforzi il legame tra la ricerca universitaria, le necessità delle aziende e le applicazioni di più vasta scala nella società.

“Siamo entusiasti di questa collaborazione, che costituirà un hub per l’innovazione scientifica e tecnologica in grado di raggiungere alcuni degli obiettivi di sviluppo più urgenti nell’ambito della progettazione dei materiali e dell’economia circolare” ha dichiarato Alessandra Lanzara, fondatrice e responsabile del CSMI, Professor of Physics presso la UC Berkeley e faculty scientist della divisione di Scienza dei materiali della Lawrence Berkeley National Laboratory.

Grazie a un processo strutturato di individuazione, abbinamento e ricerca coordinata, curato da esperti, l’Energy Accelerator Fellowship Program della Fondazione Enel consentirà a un gruppo di Visiting Fellow della Fondazione Enel di usufruire dei laboratori e incubatori all’avanguardia della UC Berkeley presso il Center for Information Technology Research in the Interest of Society (CITRIS) and the Banatao Institute  e il Lawrence Berkeley National Laboratory. Il programma comprende anche alcune collaborazioni con i laboratori della Stanford University attraverso il CSMI. I partecipanti ai programmi di ricerca post-dottorato saranno scelti tra i ricercatori che lavorano per il Gruppo Enel o che svolgono attività accademica nell’ambito dell’Italian Chapter del World Energy for Universities (We4U), il programma accademico del Gruppo Enel dedicato ai migliori atenei italiani e internazionali. Le prime borse di ricerca saranno riservate ai ricercatori post-dottorato del Politecnico di Milano e del Politecnico di Torino.

Le realtà che ospiteranno i ricercatori verranno inizialmente selezionate all’interno di un database di laboratori affiliati presso il CSMI della UC Berkeley, Stanford e il Lawrence Berkeley National Laboratory. E in una seconda fase attraverso una competizione aperta che premierà le idee “avveniristiche” nei settori di interesse selezionati in collaborazione tra il CSMI e la Fondazione Enel.

I ricercatori lavoreranno in aree che includono l’applicazione a livello industriale dei principi dell’economia circolare, come: la sostenibilità dei materiali per una riduzione di consumi e sprechi nell’energia solare, eolica, geotermica, termica e nello stoccaggio di energia; la resilienza dei sistemi di produzione di energia e delle infrastrutture; i sistemi di previsione meteorologica in ambito energetico; i sistemi di accumulo per la mobilità elettrica; i veicoli autonomi e V2G (Vehicle-to-Grid) e le soluzioni per il potenziamento della rete elettrica. L’obiettivo del programma è di estendere i campi di applicazione e includere ulteriori ambiti collegati alla sostenibilità.

La partnership fa parte di una iniziativa più ampia volta a rafforzare la presenza dell’Italia in ambito industriale e nel campo dell’innovazione nella Bay Area; è nata a seguito della visita ufficiale a San Francisco e nella Silicon Valley del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che si è svolta nell’ottobre del 2019 e che ha portato alla recente creazione dell’Italian Innovation and Culture Hub di San Francisco.

“Il Presidente Mattarella e il console italiano Lorenzo Ortona hanno dimostrato una grande visione nel sostenere gli scambi tra scienza di base e tecnologia applicata. È una grande opportunità per l’industria e il mondo accademico di condividere tra loro competenze e punti di forza”, ha dichiarato Lanzara.

Ernesto Ciorra, Direttore Innovability® del Gruppo Enel e Direttore generale della Fondazione Enel, commenta: “Creare una rete tra il Politecnico di Milano, il Politecnico di Torino e i loro brillanti ricercatori con l’ecosistema dell’innovazione della Silicon Valley, della UC Berkeley e di Stanford è un onore e una grande opportunità. Il programma si pone l’ambizioso obiettivo di velocizzare il passaggio alla fase dell’industrializzazione dei progetti che in questo momento sono in fase di ricerca, con la possibilità di trasformare i ricercatori in imprenditori, come spesso accade nella Silicon Valley. Siamo grati al Presidente, Sergio Mattarella, la cui visita a San Francisco è stata fonte di ispirazione per questa iniziativa, e al Console, Lorenzo Ortona, che ha favorito e sostenuto la creazione del programma di Fellowshi”.

L’apertura della fase di presentazione delle domande è prevista per l’autunno del 2021 mentre i lavori del primo gruppo di ricercatori partiranno nel 2022. Al termine del programma di ricerca, ai partecipanti si aprirà un ampio ventaglio di prospettive: dalla creazione di start-up alla vendita di licenze a terze parti, dall’adozione e applicazione delle nuove tecnologie nell’ambito del Gruppo Enel alla prosecuzione delle loro ricerche.

“Guardando al futuro – conclude Lanzara – il nostro obiettivo è quello di estendere questa iniziativa ad altre università ed istituzioni di ricerca italiane. Il nostro obiettivo è quello di far leva sul talento e sull’innovazione dei ricercatori italiani e di dotarli degli strumenti giusti per creare degli hub della Silicon Valley in Italia”.

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