L’IMPEGNO DI TERNA PER LE RINNOVABILI

L’IMPEGNO DI TERNA PER LE RINNOVABILI

S’è chiuso con una crescita dei ricavi a 1.097,8 milioni di euro (+3,3% rispetto al corrispondente periodo del 2018), il primo semestre di Terna, la società che gestisce le reti per la trasmissione dell’energia elettrica in Italia, sotto la guida della presidente Catia Bastioli e dell’amministratore delegato Luigi Ferraris. L’utile netto del Gruppo si attesta a 366,6 milioni, anch’esso in crescita di 6,4 milioni rispetto ai 360,2 del primo semestre dell’anno scorso. La situazione patrimoniale consolidata al 30 giugno 2019, infine, registra un patrimonio netto di 3.963,8 milioni di euro in contrazione se paragonato ai 4.019,2 milioni di euro al 31 dicembre 2018, così come l‘indebitamento finanziario netto, che si attesta a 8.293,5 milioni di euro, rispetto ai precedenti 7.899,4 milioni.

“I risultati del primo semestre – dichiara l’ad e direttore generale Ferraris – confermano la solidità delle azioni manageriali intraprese, con redditività e investimenti in significativa accelerazione, a sostegno del processo di decarbonizzazione già avviato dal Paese”. E aggiunge: “L’incremento della redditività, il mantenimento di soddisfacenti livelli di efficienza e i maggiori investimenti ci consentono di guardare con fiducia al perseguimento degli obiettivi indicati nel Piano Strategico che coniugano crescita e generazione di valore per i nostri azionisti”.

Da sempre orientata allo sviluppo delle fonti rinnovabili e alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera, per contrastare l’inquinamento e il riscaldamento globale, Terna prosegue dunque nel suo programma di investimenti per aumentare l’efficienza del sistema elettrico nazionale. Un impegno costante sul territorio che si riassume nello slogan aziendale “La responsabilità dell’energia, l’energia della responsabilità”. Nella produzione di Terna, diventa sempre più rilevante l’uso delle fonti alternative, come lo sfruttamento dell’energia geotermica, di quella idroelettrica, di quella eolica e solare, oltre che delle biomasse.

 

 

 

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